Home > Causes > SAPERE ENOLOGICO DIFFUSO

Peculiarità territoriale e imprenditoriale, che hanno definita “sapere enologico diffuso”, perché partendo dalle barbatelle (piante di vite) di Rauscedo, fino alle fabbriche di cavatappi del distretto del coltello di Maniago, passando per le cantine e le industrie, il proposito è di mettere in luce e valorizzare i tanti volti degli imprenditori che operano e vivono in simbiosi con il proprio territorio, esprimendo giorno per giorno l’orgoglio del proprio fare, la passione e la continua innovazione tecnologica.

La viticoltura rappresenta l’insieme delle tecniche che prevedono la coltivazione delle viti (da tavola e da vino) e può considerarsi come una branca dell’Arboricoltura.
L’attività di viticoltura va dall’epoca di messa a dimora delle barbatelle innestate fino all’epoca dell’espianto

Prima dell’avvento  di Internet, dove è conservata parte della nostra conoscenza e dei nostri ricordi, l’unico modo per socializzare e fare conoscenza era l’osteria. Attività che ha caratterizzato molti anni del nostro territorio, in ogni paese si trovava e ci si trovava in Osteria. Da qua, nascono le collaborazioni e le soluzioni dei problemi. Qui nascono le idee per migliorare la qualità di vita, la solidarietà e l’unione. Elemento caratterizzante: un buon bicchiere di vino! 

Google+